Dopo aver accusato Weinstein di molestie, @Ambrabgutierrez contribuiva nel 2015 ad un’operazione sotto copertura, durante la quale l’ex produttore Hollywoodiano ammise la condotta in una registrazione audio. Nonostante ciò, come denunciato nella richiesta di 11 pagine presentata al procuratore federale di NYC, a seguito di pressioni da parte di diverse personalità influenti che hanno ostacolato lo sviluppo dell’indagine, la polizia di New York decideva di non perseguire Weinstein.
Nel 2018, l’allora governatore di New York incaricava il procuratore generale dello Stato di condurre una indagine sulla decisione del 2015 di non perseguire Weinstein. Tuttavia, nonostante gli evidenti progressi compiuti dagli investigatori nella nuova indagine, il governatore Andrew Cuomo decise di sospendere improvvisamente l’inchiesta.
Questa odierna richiesta di A. Gutierrez di una nuova indagine giunge anche grazie al lavoro di Michael Osgood, ex vice-capo dell’Unità Vittime Speciali del NYPD dal 2010 al 2018. M. Osgood, rimosso dalla propria posizione per aver espresso la propria contrarietà all’insabbiamento del caso, ha infatti continuato a indagare con risorse limitate, ma con determinazione, raccogliendo prove significative.
Oggi si richiede un’indagine completa, imparziale e trasparente, che porti all’accertamento di tutte le responsabilità del caso ed all’ottenimento di una giustizia autentica e libera da ogni condizionamento di potere.