La New York Fashion Week e la Milan Fashion Week mettono in luce non solo le nuove collezioni di moda, ma anche i volti — nuovi e già affermati — dei modelli e delle modelle che indossano gli abiti e contribuiscono a creare lo stile di vita glamour e l’aura che i brand vendono ai consumatori. Tuttavia, non tutto il lavoro da modello o modella è altrettanto glamour, soprattutto quando ci si trova in una posizione di svantaggio a causa del contratto firmato con la propria agenzia di management.Per contrastare l’incongruenza e l’opacità dei contratti di management e le continue problematiche condizioni di lavoro dei modelli, organizzazioni come @modelallianceny a New York e @fashion_inprogress a Milano svolgono attività di advocacy, sensibilizzazione e contribuiscono anche alla creazione di nuove normative, come il Fashion Workers Act.

Per contrastare l’incongruenza e l’opacità dei contratti di management e le continue problematiche condizioni di lavoro dei modelli, organizzazioni come @modelallianceny a New York e @fashion_inprogress a Milano svolgono attività di advocacy, sensibilizzazione e contribuiscono anche alla creazione di nuove normative, come il Fashion Workers Act.

In questo episodio, intervengono @saraziff, fondatrice e direttrice esecutiva di Model Alliance a New York, insieme a @ambrabgutierrez, vicepresidente e cofondatrice di Fashion in Progress a Milano nonché membro del consiglio direttivo di Model Alliance, e @alexiusdp, avvocato e Counsel dello studio legale LAWP di Milano, oltre che presidente e cofondatore di Fashion in Progress. La conversazione è incentrata sulla loro lotta per i diritti dei fashion workers nell’industria della moda e sul lavoro delle loro organizzazioni.

(F. Caponigri – A Fashion Law Dinner Party)

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